Land and ocean grabbing (on going)

by Luca Catalano Gonzaga

Nei paesi in via di sviluppo, in particolare in Africa, la questione delle condizioni di sopravvivenza dei lavoratori è una delle più pressanti e drammatiche. Ovunque ci sia povertà ci sono anche aziende senza scrupoli che approfittano dello stato di estrema indigenza della popolazione per appropriarsi di terre coltivabili e risorse marine, spesso con l’appoggio più o meno esplicito degli organismi statali e di autorità locali corrotte.

Il progetto fotografico “Land and ocean grabbing nasce dall’urgenza di dare voce ad alcune popolazioni Africane e ha come obiettivo il raccontare storie in cui lo sfruttamento e l’accaparramento delle ricchezze del nostro pianeta producono effetti globali: inquinamento ambientale, diseguaglianze, povertà e fame.

Il progetto fotografico “Land and ocean grabbing in Africa” sottolinea ed evidenzia il rapporto imprescindibile tra i popoli e le loro terre ed i loro mari.

Un fondamentale equilibrio, necessario per la sopravvivenza di intere popolazioni, pur nell’evoluzione continua dell’umanità. Un richiamo forte a riflessioni importanti che riguardano sia la società civile che quella dei governi e delle imprese.

L’Associazione Witness Image, attraverso questo progetto, vuole quindi testimoniare la nostra epoca in cui intere popolazioni vengono sfruttate e private dei loro diritti fondamentali, dove il nostro pianeta resta diviso in un mondo malato di eccesso e uno schiavo del bisogno.

Il progetto fotografico “Land and ocean grabbingè interamente sostenuto dalla Fondazione Nando ed Elsa Peretti.

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