Blown away

by Luca Catalano Gonzaga

Lo sviluppo dell’energia eolica in India è stato avviato negli anni ’90, e negli ultimi anni ha subito una forte accelerazione. L’India possiede la quinta capacità di energia eolica più grande al mondo. Le compagnie indiane esportano turbine eoliche e palette per turbine verso l’Europa, gli Stati Uniti, l’Australia, la Cina e il Brasile. Alcune compagnie straniere con sussidiarie in India acquistano oltre l’80 per cento dei loro componenti da produttori indiani. Suzlon è leader nel settore dell’energia eolica in India. Questo impianto eolico si trova a Dhule, nel Maharastra, a 200 miglia da Mumbai, ed è il più grande impianto eolico in Asia.
Copre un’area di 50 km2 con 650 pale rotanti. Ogni pala produce 1,25 MW di elettricità all’ora, l’equivalente del fabbisogno di 400 abitazioni. L’impianto Suzlon per la fabbricazione di pale rotanti produce ogni giorno 7 pale che vengono esportate in tutta l’Asia. Questo impianto produce energia pulita sufficiente per eliminare la produzione di circa 70,000 tonnellate di anidride carbonica all’anno. L’energia eolica non consuma carburante, e non emette alcun inquinamento atmosferico, al contrario delle fonti di combustibili fossili. Questo parco eolico ha creato 800 nuovi posti di lavoro che hanno avuto un ruolo fondamentale nella qualità della vita della popolazione locale. Ciò rappresenta un’importante opportunità per garantire un futuro economico ai giovani, non essendo più obbligati a migrare verso le grandi città per avere maggiori possibilità di lavoro. La vita quotidiana locale è compatibile con il parco eolico.Anche se questa infrastruttura copre una vasta area di terra, molti usano terreni per l’agricoltura. Suzlon è un importante esempio di combinazione tra progresso economico e protezione ambientale; un luogo dove i bambini possono vivere in condizioni di salute e allo stesso tempo un luogo dove coltivare la speranza per un futuro migliore. Qui i bambini hanno un posto dove possono giocare tra loro, possono studiare e nutrire i loro sogni e forse anche scegliere di rimanere qui tutta la loro vita; cose semplici che dovrebbero essere concesse a tutti i bambini di tutto il mondo, eppure non è così ovunque, in particolare nella maggior parte dell’India. È nostra responsabilità incoraggiare questo tipo di progetti dando prova dei risultati positivi che possono essere generati e sensibilizzare sui potenziali mezzi d’informazione che possediamo, per migliorare le condizioni di vita umane presenti e future. (testo a cura di Luca Catalano Gonzaga).